Barack Obama è probabilmente il presidente statunitense più lettore da Theodore Roosevelt e Lincoln. Ogni estate e ogni fine anno pubblica sui suoi social una lista di libri che diventa subito virale, spinge la vendita di centinaia di migliaia di copie ed è oggetto di analisi complete sul New York Times.
Al di là del marketing politico, queste liste riflettono un'abitudine profonda: durante i suoi otto anni alla Casa Bianca, Obama riservava, secondo David Axelrod, circa un'ora ogni sera alla lettura, nella residenza privata. Questa disciplina non è aneddotica: ha plasmato il suo modo di pensare, decidere e scrivere. Ecco dieci libri che ha citato spesso come essenziali per lui.
Toni Morrison, l'autrice che ha plasmato la sua identità
Il libro che Obama cita più spesso come fondativo è Song of Solomon di Toni Morrison, premio Nobel per la letteratura nel 1993. Lo ha dichiarato più volte (in particolare al New York Times nel 2018): "Quando avevo poco più di vent'anni, questo romanzo mi ha insegnato a capire la mia identità, la mia storia." Morrison segue Macon "Milkman" Dead, un giovane afroamericano che ripercorre il filo della sua discendenza familiare tra Detroit e la Pennsylvania.
Beloved, premio Pulitzer del 1988, completa l'opera di Morrison che Obama cita: un testo che interroga la memoria della schiavitù attraverso una storia di fantasmi, e che ha regalato spesso alle sue figlie e poi ai suoi collaboratori.
Mitologia americana e complessità morale: Melville ed Emerson
Sulla mitologia americana e la complessità morale, due riferimenti ritornano spesso. Moby-Dick di Herman Melville (1851) è uno dei pochi romanzi che Obama ha riletto più volte, a suo dire: vi vede una parabola sull'orgoglio, l'ossessione e la difficoltà di governare gli uomini.
Self-Reliance, il saggio di Ralph Waldo Emerson (1841), incarna l'altro versante: l'individualismo americano nella sua versione più esigente, che invita ciascuno a pensare con la propria testa invece di conformarsi. Questi due testi illuminano la tensione fondativa della psiche americana e quindi di gran parte delle decisioni politiche di Obama.
Leadership e storia: Team of Rivals e The Power Broker
Per la leadership e la storia, due biografie sono diventate iconiche nel suo entourage. Team of Rivals di Doris Kearns Goodwin (2005) racconta come Lincoln nominò nel suo gabinetto i propri rivali politici per governare tramite il dibattito anziché l'adulazione. Obama l'ha citato come uno dei tre libri che l'hanno segnato di più e ne ha applicato la lezione nominando Hillary Clinton segretaria di Stato dopo averla battuta alle primarie del 2008.
The Power Broker di Robert Caro (1974), monumentale biografia di Robert Moses che trasformò New York per cinquant'anni, è un altro classico presidenziale: 1.300 pagine sulla fabbrica del potere locale, le sue astuzie, le sue derive e il suo costo umano.
Gilead, il romanzo che lo ha portato fino in Iowa
Sul fronte della narrativa contemporanea, Gilead di Marilynne Robinson (2004), premio Pulitzer, è probabilmente il romanzo più singolare della lista. Un anziano pastore dell'Iowa, in punto di morte, scrive una lunga lettera al suo giovane figlio. Tutto qui.
Ma Obama è rimasto talmente segnato da questo libro che nel 2015, dalla Casa Bianca, si è spinto fino in Iowa per intervistare personalmente Marilynne Robinson, in una conversazione pubblicata dalla New York Review of Books. Si capisce perché questo romanzo gli parla: pone la questione della trasmissione, della grazia e del perdono, in un'America rurale di cui dice di aver voluto comprendere meglio la cultura morale.
Diritti civili e giustizia: King, Stevenson e Wilkerson
Sui diritti civili e la giustizia, tre letture essenziali. Letter from Birmingham Jail di Martin Luther King (1963) è uno dei testi politici che Obama cita di più: 7.000 parole scritte da una cella, che definiscono la disobbedienza civile non violenta e fondano parte della retorica presidenziale dello stesso Obama.
Just Mercy di Bryan Stevenson, avvocato fondatore dell'Equal Justice Initiative, racconta decenni di lotta contro la pena di morte e le condanne ingiuste nel sud degli Stati Uniti. The Warmth of Other Suns di Isabel Wilkerson, premio Pulitzer per il giornalismo, ripercorre la Grande Migrazione: sei milioni di afroamericani che lasciarono il Sud tra il 1915 e il 1970, grande trasformazione demografica del Novecento americano.
Sapiens e la lunga storia dell'umanità
Infine, tra i saggi recenti, Sapiens di Yuval Noah Harari occupa un posto a parte: Obama lo ha raccomandato in un'intervista con ABC News nel 2019 come "il grande affresco che aiuta a capire dove va l'umanità". Harari dispiega 70.000 anni di storia dell'Homo sapiens distinguendo tre grandi rivoluzioni cognitiva, agricola, scientifica per spiegare il nostro presente.
Obama vi vede un prezioso quadro macroscopico per chi deve prendere decisioni a lungo termine: un presidente, ma anche qualsiasi dirigente o cittadino che voglia uscire dall'attualità immediata.
I libri preferiti di Barack Obama in una tabella
In un colpo d'occhio, ecco i libri che Barack Obama cita più spesso, i loro autori e il motivo per cui contano tanto per lui.
| Libro | Autore | Perché piace a Obama |
|---|---|---|
| Song of Solomon | Toni Morrison | Gli ha insegnato, a vent'anni, a capire la propria identità |
| Beloved | Toni Morrison | Interroga la memoria della schiavitù, regalato a figlie e collaboratori |
| Moby-Dick | Herman Melville | Parabola sull'orgoglio e la difficoltà di governare, riletto più volte |
| Self-Reliance | Ralph Waldo Emerson | L'individualismo americano che invita a pensare con la propria testa |
| Team of Rivals | Doris Kearns Goodwin | Governare con i rivali, lezione applicata con Hillary Clinton |
| The Power Broker | Robert Caro | 1.300 pagine sulla fabbrica del potere locale e il suo costo umano |
| Gilead | Marilynne Robinson | Lo ha segnato al punto di intervistare l'autrice in Iowa nel 2015 |
| Letter from Birmingham Jail | Martin Luther King | Fonda la disobbedienza civile non violenta e la sua stessa retorica |
| Just Mercy | Bryan Stevenson | Decenni di lotta contro la pena di morte e le condanne ingiuste |
| The Warmth of Other Suns | Isabel Wilkerson | Ripercorre la Grande Migrazione di sei milioni di afroamericani |
| Sapiens | Yuval Noah Harari | Il grande affresco per capire dove va l'umanità |
Leggere i libri preferiti di Obama in sintesi con Cobalt
Leggere questi 10 libri per intero richiederebbe circa 200 ore: Moby-Dick, Team of Rivals e The Power Broker da soli superano le 3.000 pagine. Pochissime persone li leggeranno tutti, eppure insieme aprono un quadro di pensiero quasi presidenziale: lungo periodo, complessità morale, tensione tra l'individuo e il collettivo.
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